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Basta all’immigrazione selvaggia: ecco la Bossi-Fini
Bossi-Fini, una legge che impone un concetto fondamentale: legare l’immigrazione al posto di lavoro.
Le modifiche introdotte dalla legge intendono sia rafforzare le misure di contrasto all'immigrazione illegale e al traffico di esseri umani, sia favorire l'inserimento dell'immigrato che risiede e lavora regolarmente in Italia. Dal luglio 2002 la nefasta legge Turco-Napolitano, che ha permesso l’ingresso di centinaia di migliaia di extracomunitari clandestini, fa parte del passato. Le modifiche introdotte dalla legge intendono sia rafforzare le misure di contrasto all'immigrazione illegale e al traffico di esseri umani, sia favorire l'inserimento dell'immigrato che risiede e lavora regolarmente. Oggi chi vuole entrare nel nostro Paese deve avere necessariamente un contratto di lavoro con un’azienda che dia anche certezze economiche ed abitative.
Per l’ingresso dello straniero, infatti, il datore di lavoro deve fornire garanzie sulla disponibilità di un alloggio, una casa le cui caratteristiche devono rientrare nei “parametri minimi” previsti per l’edilizia popolare. Chi fa lavorare extracomunitari privi del permesso di soggiorno (o con permessi falsi o scaduti) rischia l’arresto da tre mesi ad un anno e multe fino a 5000 euro per ogni lavoratore non in regola.
Lo straniero senza permesso di soggiorno viene espulso per via amministrativa. Nel caso in cui sia privo di documenti d’identità viene portato in un centro di permanenza per 60 giorni (la Turco-Napolitano ne prevedeva 30) durante i quali si cerca di identificarlo. L’extracomunitario espulso che viene fermato dalle Forze dell’ordine su territorio nazionale commette un reato.
Dalla legge, fortemente voluta dal Carroccio, viene anche stabilita la regolamentazione dei flussi migratori. Il Presidente del Consiglio, sentiti i Ministri, decide quanti immigrati possano entrare anche per un tempo limitato di lavoro, nel nostro Paese, così da rispondere efficacemente alle richieste di alcuni settori produttivi che richiedono manodopera temporanea.
In questi anni si è inasprita anche la lotta all’immigrazione clandestina, anche grazie ad accordi internazionali con i Paesi di immigrazione storica.
Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima.